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Eichmann
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Ufficiale della Germania nazista,
fu responsabile della logistica dello sterminio di milioni di persone,
pagò il suo debito grazie ad una splendida operazione del Mossad. Eichmann, si insedia così a Vienna, dove può finalmente dimostrare ai capi delle SS e a ai membri del partito di cosa è capace di fare. La
“gestione” dell’evacuazione di Vienna fu una delle mosse più cinica e
spietata, gli ebrei vennero spogliati di ogni avere e costretti ad
abbandonare precipitosamente il paese, cercando di salvarsi la vita. Fu proprio grazie a questa sua “impresa” che divenne l’esperto degli spostamenti di massa degli ebrei e questo “talento” lo porterà a ricoprire un ruolo di primo piano in quello che diventerà il genocidio di seimilioni di persone. Diventato il braccio destro dello "specialista" degli affari ebraici Reinhard Heydrich, nel 1939 viene mandato a Praga per provvedere alla cacciata degli ebrei dalla Cecoslovacchia appena conquistata e visto che ormai i paesi disposti ad accogliere gli ebrei in fuga dall’Europa era pochissimi, venne deciso di ammassarli in ghetti, dove morirono a migliaia a causa di fame, malattia e freddo. I ghetti furono per Eichmann il banco di prova per le deportazioni verso i lager e la soluzione finale del 1941. Nel marzo 1942, Eichmann diventerà il coordinatore e il responsabile delle deportazioni, l'uomo che provvederà ad organizzare i convogli ferroviari che trasportavano migliaia di deportati verso Auschwitz. Fino alla fine della guerra fu uno dei principali esecutori materiali dell'Olocausto, padrone della vita e della morte di migliaia di persone, tuttavia non divenne mai un membro dell'elite nazista restando un efficiente, ma oscuro burocrate, grazie a questo alla fine della guerra Eichmann, nonostante comparisse tra i maggiori criminali di guerra, riuscì nascondersi nelle campagne tedesche, dove rimase per cinque anni, prima di trovare rifugio, come molti altri criminali nazisti in Argentina.
Dopo aver
ottenuto un passaporto falso con il nome di Ricardo Klement e grazie ad
alcune complicità del Vaticano,
nel
1950
parte per il Sud America con la speranza di potere un giorno fare
ritorno in
Germania. Nel 1957, un ebreo Lothar Hermann, scoprì che Eichmann si nascondeva a "Buenos Aires" , lo comunicò al procuratore tedesco che passò l'informazione al Mossad.
Nel 1960,
dopo un periodo di preparazione, il servizio segreto israeliano
organizzò, un operazione segreta che portò alla cattura del criminale
nazista e ad il suo trasferimento segreto, da un paese come l'Argentina
che non prevedeva l'estradizione, fino a
Israele. |