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Il presidente della Perestroika
Nato
il 2 marzo 1931 da una famiglia di agricoltori nel villaggio di
Privolnoye, nel 1950 si diploma e viene ammesso all'Università Statale
di Mosca dove frequenta la facoltà di legge, laureandosi nel 1955.
Nel 1967 aggiunge alla sua laurea in Legge
una laurea in Economia agraria.
Da studente universitario Mikhail Gorbaciov si iscrive al Partito
Comunista dell'Unione Sovietica.
Nel 1970 viene eletto Primo Segretario del Comitato del Partito nel
Territorio di Stavropol, l'incarico di massima responsabilità della
zona.
Nello stesso anno diviene membro del Comitato Centrale del PCUS (Partito
Comunista dell'Unione Sovietica).
Nel 1978 diventa uno dei Segretari e si
trasferisce a Mosca. Due anni più tardi entra a far parte del Politburo
del Comitato Centrale del PCUS, la massima autorità del partito e della
nazione.
Nel marzo del 1985 viene eletto Segretario
Generale del Comitato Centrale del Partito. Da quella data inizierà ad
avviare un processo di cambiamento dell'Unione Sovietica definito
Perestroika".
Una trasformazione radicale della società e del paese, che genererà
anche un sostanziale cambiamento nello scenario internazionale e sarà
fondamentale nel porre fine alla Guerra Fredda, arrestando la corsa agli
armamenti ed eliminando il rischio di un conflitto nucleare.
Il 15 marzo 1990 Gorbaciov viene eletto Presidente dell'Unione Sovietica
dal Congresso dei rappresentanti del popolo dell'URSS.
Nello stesso anno, il 15 ottobre, viene insignito del Premio Nobel per
la Pace, a riconoscimento del suo fondamentale ruolo di riformatore e
leader politico mondiale.
Il 25 dicembre 1991 Gorbaciov rassegna le sue dimissioni da Capo dello
Stato. |